LE RECENSIONI DI SILVIA: “Come foglie sospese nel vento” di Jo Rebel

TITOLO: Come foglie sospese nel vento, (spin-off di Come pioggia sulla pelle)

AUTORE: Jo Rebel

FORMATO E COSTO: Ebook(2.99/ gratis con Kindle Unlimited), Cartaceo (7.90)

GENERE: Romanzo rosa 

PREMESSA IMPORTANTE

* ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *

“Come foglie sospese nel vento” è lo spin-off di “Come pioggia sulla pelle”.
È soprattutto il racconto degli ultimi giorni di Patrick prima di salire su un aereo con la ferma intenzione di riprendersi la sua Lila, ma è anche il racconto del loro secondo incontro (già vissuto in “Come pioggia sulla pelle” attraverso gli occhi di Lila) dal suo punto di vista. Si consiglia perciò di cominciare queste pagine dopo aver letto “Come pioggia sulla pelle”.

SINOSSI

Patrick Owen ha da poco compiuto ventisei anni, è bello, è inglese, è un attore di successo e le donne gli cadono praticamente ai piedi. Nessuna però era stata in grado di rubargli il cuore, fino a quando non ha incontrato per caso Lila Packer. 
Lila di anni ne ha trentatré, è italiana, e non aveva mai conosciuto l’amore vero fino a quando non ha incontrato Patrick Owen.
Insieme, a Londra, hanno vissuto cinque giorni intensi, ma la favola si è spezzata quando Lila ha deciso di rinunciare alla possibilità di una storia con Patrick, spaventata soprattutto dalla sua esistenza frenetica e sempre sotto i riflettori.
Sono passati circa due mesi dal loro distacco, e da quel momento Patrick ha scoperto cosa significa perdere qualcuno per cui si prova un sentimento forte, ha scoperto la sofferenza, e in tutto questo tempo ha tentato di rinnegarla, immergendosi in fuggevoli incontri senza impegno e sbattendo ancor di più la sua esistenza sotto le luci della ribalta.
Lila però ha lasciato un segno indelebile sulla pelle e nel cuore di Patrick, un segno che è davvero difficile cancellare, impossibile se non si è prima tentato, almeno una volta, di riconquistarla.

 

LA RECENSIONE DI SILVIA

Eccoci all’ultima recensione del giorno!!! Sono qui per parlarvi dello spin-off di Come pioggia sulla pelle: Come foglie sospese nel vento. La storia vista dal punto di vista di Patrick. 

Ancora una volta Jo Rebel non mi ha deluso! Mi ha portata nel mondo e nella mente di Pat, facendomi comprendere appieno anche il punto di vista di questo giovane ragazzo innamorato. Ed ero davvero curiosa di sapere cosa balenasse nella sua testolina!!!

Ritroviamo un Patrick perso e sofferente, dopo la rottura con Lila. Per anestetizzare il dolore della perdita si butta a capofitto nel lavoro, nelle donne e nei vecchi vizi. Però si sa che una vita a questi ritmi, non è il massimo. Patrick ci prova, si butta, ma alla fine capisce solo una cosa in mezzo a quel mondo fatto di superficialità e azioni estreme: Lila è la sua donna e le manca. Ed è qui che vediamo la forza e l’intensità del sentimento che prova per lei, andando a riprendersela. 

Patrick mi piaceva già, nel primo libro, ma con il suo spin-off ho potuto apprezzarlo ancora di più! Lui è il simbolo dell’amore incondizionato, potente, intenso. Quel’amore che ti porta nell’abisso della disperazione e il secondo dopo ti fa toccare il cielo con un dito e ti rende talmente coraggioso da renderti determinato a riconquistare la felicità perduta. 

Bello, bello, bello!! Credo non ci sia parola più adatta per descrivere questo libro e il modo di scrivere di Jo. Amo i  suoi personaggi ed ogni sfaccettatura del loro essere. Sono profondi, romantici, passionali! Ed è proprio questo che rende piacevole la lettura dei suoi romanzi! Consiglio questo libro a chi ha letto già il primo, a chi crede nelle seconde occasioni e nel coraggio che il vero amore sa darti!!!  L’amore ti rende invincibile e capace di tutto.

Grazie Jo per averci dato Lila e… soprattutto Patrick =)

Vi lascio un estratto!!!

«Vivilo, Patrick, buttati alla scoperta di questa cosa fantastica che si chiama amore. Lasciati travolgere dal sentimento. Fatti sconvolgere dalla passione. Sii impulsivo, segui l’istinto, cercala, amala, e soprattutto prega che lei ti permetta ancora di farlo.»
Mi passai nervosamente le mani tra i capelli.
«A volte mi sento come una stupida foglia sospesa nel vento. Non sono in grado di toccare terra ma non ho nemmeno una meta da raggiungere. Mi lascio trasportare dal tempo e dagli eventi, ed è dannatamente frustrante.»
Sospirai. Poi ammisi: «Un po’ mi spaventa l’idea di riaverla accanto. E se stare insieme ora non fosse così magnifico come invece si è rivelato in passato?»
Helen mi regalò il più affettuoso dei sorrisi.
«Per scoprirlo devi correre il rischio, figliolo.» 

LA VALUTAZIONE DI SILVIA

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